Cooperativa d'abitazione a Losanna: come entrarci nel 2026

L'essenziale in breve

Per entrare in una cooperativa d'abitazione a Losanna o a Ginevra, prima diventa socio, spendendo da qualche decina a qualche centinaio di franchi secondo la cooperativa, poi aspetta il Suo turno: la Codha parla di 3-7 anni. Quando firma il contratto di locazione, versa le quote sociali, da qualche migliaio di franchi a oltre 20'000. E la più grande cooperativa di Losanna, la SCHL, non accetta quasi più nuovi soci.

Non esistono né una lista comune né uno sportello unico: ogni cooperativa ha il suo prezzo d'entrata e il suo modo di stilare la graduatoria. Abbiamo letto le regole pubblicate da sei cooperative e le pagine del Cantone di Ginevra e della Città di Losanna per dirLe chi La accetta oggi, quanto pagherà e come viene calcolata la Sua posizione. Quasi tutte queste fonti esistono solo in francese.

Che cosa cambia con un contratto in cooperativa

Lei è allo stesso tempo inquilino e comproprietario. La cooperativa possiede l'immobile; Lei affitta il Suo appartamento, ma le quote sociali fanno di Lei un socio, con un voto in assemblea generale qualunque sia l'importo versato. La pigione serve a coprire i costi, senza margine di guadagno per un proprietario.

Due vantaggi si vedono con il tempo. Anzitutto la pigione: nelle sue FAQ il raggruppamento delle cooperative d'abitazione ginevrine (Groupement des coopératives d'habitation genevoises, GCHG) parla di alloggi che costano circa il 20% in meno di quelli degli altri operatori immobiliari, e poco più in basso, sulla stessa pagina, del 30%. Lo prenda come un ordine di grandezza, non come una misura. L'ARMOUP, che riunisce i committenti di alloggi di utilità pubblica della Svizzera romanda, aggiunge una precisazione utile: un immobile nuovo di una cooperativa non è per forza conveniente dal primo giorno. Lo diventa con gli anni, man mano che i prestiti vengono rimborsati. Poi la sicurezza: secondo il Cantone di Ginevra, una cooperativa non disdice un contratto senza aver prima escluso il socio dalla cooperativa.

Il prezzo di questi vantaggi è l'accesso: gli alloggi si liberano di rado, e ogni cooperativa decide da sola chi passa per primo.

Nessuna lista d'attesa comune

Ci si iscrive cooperativa per cooperativa. A Ginevra il GCHG lo dice chiaramente nelle stesse FAQ: non costruisce, non affitta e non tiene una lista d'attesa. Rimanda alle sue 73 cooperative associate, 21 delle quali si definiscono partecipative, precisando che alcune hanno liste lunghe.

Il Cantone di Ginevra riassume le due vie d'accesso nella sua pagina sull'iscrizione. In una cooperativa classica Lei chiede un alloggio e diventa socio nel momento in cui Le viene attribuito. In una cooperativa cosiddetta partecipativa diventa prima socio, e quella quota Le dà accesso a una lista d'attesa, niente di più. Il Cantone insiste: comprare quote sociali non basta per ottenere un alloggio.

A Losanna la Città non tiene un elenco delle cooperative. La pagina più utile è quella dell'ecoquartiere delle Plaines-du-Loup, che indica il contatto e la categoria di ogni immobile: la SCHL, la Codha, Ecopolis, Le Bled, La Meute, Logement Idéal e la cooperativa Cité Derrière vi stanno accanto alla SILL e a investitori privati. Cominciamo dalla più grande, perché spesso è la prima che si cerca, ed è anche la più difficile.

La SCHL: la più grande, e quasi chiusa

La Société Coopérative d'Habitation Lausanne non accetta più nuovi soci, salvo due eccezioni. Fondata nel 1920, al 31 dicembre 2025 contava 8'331 soci e 2'497 alloggi, di cui 243 sussidiati, in 103 immobili. Per iscriversi alla sua lista d'attesa bisogna essere soci. Ma l'adesione è riservata ai figli di soci: è la prima eccezione.

Pagina della SCHL sull'adesione, in francese: per iscriversi alla lista d'attesa bisogna essere soci e l'ammissione di nuovi soci è limitata, salvo per i figli di soci o dopo l'attribuzione di un alloggio
La pagina in francese in cui la SCHL spiega chi può ancora diventare socio e quanto costano le quote. Fonte: schl.ch, letta il 19 ottobre 2026.

La seconda eccezione conta se arriva da fuori: si diventa soci anche quando la SCHL Le attribuisce un alloggio, soprattutto quando mette in locazione un immobile nuovo. Nel rapporto d'attività 2025 il presidente della cooperativa scrive che spesso i soci non occupano più della metà degli appartamenti costruiti. Il resto va a persone esterne, che diventano socie firmando il contratto.

Lo stesso rapporto conta 152 alloggi in costruzione, di cui 105 tra rue de la Borde e rue des Crêtes, a Losanna, e 47 a Bussigny. La SCHL consiglia di tenere d'occhio la sua pagina degli oggetti in affitto 3-4 mesi prima della messa in locazione di un nuovo immobile. I suoi alloggi sussidiati passano solo da questi annunci. Un dettaglio che esclude alcuni candidati: nei suoi alloggi i cani non sono ammessi.

Negli immobili esistenti la rotazione resta bassa: il rapporto 2025 conta 162 cambi d'inquilino, un tasso di rotazione del 6,65%. Per i soci, l'ordine lo decide una formula.

Come la SCHL stila la graduatoria

La Sua posizione dipende da due durate, contate in giorni. Il regolamento di attribuzione adottato il 15 gennaio 2026 conta per due terzi l'anzianità da socio e per un terzo l'anzianità d'iscrizione alla lista. In pratica ogni giorno da socio vale due punti, ogni giorno d'iscrizione un punto. L'iscrizione vale un anno: si ricordi di rinnovarla sul portale online dei soci.

Schema: A, socio da 510 giorni e iscritto da 300, ottiene 1'320 punti alla SCHL e passa davanti a B, socio da 570 giorni e iscritto da 30, che ottiene 1'170 punti; alla Codha passa avanti B grazie alla sua anzianità
Gli stessi due candidati, classificati secondo la SCHL e poi secondo la Codha. L'esempio numerico viene dal regolamento della SCHL; l'applicazione alla Codha è un nostro schema.

Il regolamento fissa anche un numero minimo di occupanti: 2 persone per un 3 locali, 4 per un 4 locali (3 per una famiglia monoparentale o con custodia alternata), 5 per un 5 locali o più. La direzione può inoltre dare la precedenza ad alcune economie domestiche: alle famiglie con figli per i 3 locali, alle economie domestiche in cui una persona ha almeno 65 anni per gli alloggi adatti agli anziani, e agli inquilini della cooperativa che vogliono un appartamento più piccolo. Infine, se per un alloggio libero non si presenta nessun socio, la SCHL può attribuirlo a una persona esterna, che aderisce prima di firmare.

Se non è figlio di soci, la Sua possibilità alla SCHL è quindi un immobile nuovo. Per cominciare ad accumulare anzianità da subito, deve guardare altrove.

Le cooperative che La accettano già oggi

Diverse cooperative attive a Losanna e a Ginevra accettano qualsiasi persona maggiorenne. Alla Codha come a Le Bled, la data del Suo primo pagamento fa partire un contatore, ed è questo contatore che un giorno La farà passare davanti agli altri. Conviene quindi muoversi presto, anche se non pensa di traslocare prima di qualche anno.

Cooperativa Per diventare socio Ogni anno Chi è accettato
Codha (Ginevra, Losanna) 1 quota da 100 fr. 140 fr. (200 fr. per 2 persone) Qualsiasi persona maggiorenne
Le Bled (Losanna) 1 quota da 100 fr., oppure solo il contributo 20 fr. Tutti, dai 18 anni
Équilibre (Ginevra) 1 quota da 500 fr. 125 fr. Un'ammissione all'anno, in primavera
SCHL (Losanna) 3 quote da 300 fr. e 100 fr. di tassa Non indicato Figli di soci, o chi ottiene un alloggio

La Codha, nata a Ginevra nel 1994 e presente anche a Losanna, guarda un solo criterio: l'anzianità, contata dal giorno in cui paga la quota da 100 franchi. Quando un appartamento si libera o si prepara un nuovo immobile, tutti i soci ricevono un'e-mail e hanno circa due-quattro settimane per candidarsi. La cooperativa ordina allora i candidati per anzianità e sceglie quelli iscritti da più tempo come futuri abitanti, per circa il 70-80% degli alloggi previsti. Gli altri formano una lista d'attesa, che non viene riaperta prima di essere esaurita. Le sue FAQ stimano l'attesa tra 3 e 7 anni dall'iscrizione, e avvertono che la Codha non è una soluzione per chi ha un'urgenza.

Le Bled, cooperativa di abitanti delle Plaines-du-Loup, permette di rispondere ai suoi bandi già con il contributo di sostegno di 20 franchi all'anno. Per l'attribuzione conta la data del Suo primo pagamento, non quella dell'iscrizione, e per quanto tempo ha versato il contributo. Ecopolis, la sua vicina, accoglie nuovi soci dopo un incontro, e si aspetta da loro una partecipazione vera.

A Ginevra, Équilibre ammette nuovi soci solo una volta all'anno: una domanda inviata dopo il 31 gennaio viene trattata soltanto l'anno successivo. Poi bisogna partecipare a un incontro informativo e all'assemblea generale di primavera, e pagare entro il 30 giugno. Un altro esempio di calendario che non dipende da Lei: la Société Coopérative d'Habitation Genève, quasi 2'000 alloggi, a metà ottobre 2026 aveva chiuso temporaneamente le iscrizioni per smaltire le domande ricevute.

Queste somme restano modeste, ma un contributo si paga ogni anno: per una persona sola, cinque anni alla Codha fanno 700 franchi prima ancora di avere un alloggio. E il contatore non dice quante persone aspettano davanti a Lei.

Tanti soci, pochi alloggi: perché l'attesa è lunga

I soci sono molti di più degli appartamenti. La SCHL e la Codha contano ciascuna poco più di 8'000 soci, ma un numero di alloggi molto diverso.

Grafico a barre: la SCHL conta 8'331 soci per 2'497 alloggi, cioè 3,3 soci per alloggio; la Codha conta 8'126 soci per 870 alloggi, cioè 9,3 soci per alloggio, e 796 alloggi in progetto
Soci e alloggi della SCHL e della Codha al 31 dicembre 2025, secondo le cifre pubblicate da ciascuna cooperativa. Rapporti: nostro calcolo.

Alla Codha 8'126 soci, riuniti in 6'075 economie domestiche, si dividono 870 alloggi esistenti. Non tutti cercano un appartamento, e alcuni ci abitano già, ma 9 soci per alloggio spiegano gli anni d'attesa. La cifra che conta per Lei è quella dei 796 alloggi in progetto: ogni nuovo immobile apre un bando, e quel giorno decide la Sua anzianità.

Alla SCHL il rapporto è più favorevole sulla carta, 3,3 soci per alloggio, ma la porta d'ingresso è chiusa agli adulti esterni. Le due cifre dicono la stessa cosa: un alloggio in cooperativa non si trova in qualche mese, ci si prepara. E una parte di questa preparazione è finanziaria.

Quanto costano le quote sociali alla firma

L'importo vero arriva alla firma del contratto. Le quote sostituiscono di norma la garanzia della pigione e Le vengono rimborsate quando se ne va, ma deve anticiparle. Secondo il Cantone di Ginevra, i soci depositano di solito il 5-10% del valore del loro appartamento. Tra una cooperativa e l'altra, però, le differenze sono enormi.

Alla SCHL il calcolo è semplice: oltre alle 3 quote di base, sottoscrive 3 quote da 300 franchi per locale. Per un 4 locali sono 12 quote in più, quindi 4'500 franchi di quote in tutto, più la tassa d'entrata di 100 franchi. Le sue cifre chiave a fine 2025 indicano persino un rendimento del 2,50% sulle quote sociali.

Alla Codha le quote versate dagli abitanti servono da capitale proprio per ottenere il prestito bancario di ogni immobile. La cooperativa calcola da 5'000 a 6'000 franchi per locale, cucina compresa, cioè da 20'000 a 24'000 franchi per un 4 locali ginevrino. Nel Canton Vaud la cucina non conta come locale: un 4 locali vodese ne ha quindi cinque secondo il criterio della Codha, e il nostro calcolo dà da 25'000 a 30'000 franchi. Queste quote non fruttano interessi. Una parte si paga già all'attribuzione di un alloggio in un progetto in costruzione, e a volte è possibile pagare a rate.

Per fare un confronto: sul mercato libero la garanzia della pigione non può superare tre mesi di pigione. Se la somma Le sembra fuori portata, esistono due soluzioni.

Pagare con il Suo 2° pilastro

Può prelevare denaro dalla Sua cassa pensioni per acquistare quote sociali di una cooperativa. L'ordinanza sulla promozione della proprietà d'abitazioni mediante i fondi della previdenza professionale (OPPA) lo consente espressamente, e in questo caso non vale il minimo di 20'000 franchi previsto per un prelievo anticipato. Due condizioni: deve abitare personalmente l'alloggio, e le quote restano depositate presso la Sua cassa pensioni fino al rimborso. Quando lascia la cooperativa, il denaro viene trasferito a una cassa pensioni o a un'altra cooperativa di cui abita un alloggio, non versato sul Suo conto. La Codha precisa che la domanda va fatta al momento dell'attribuzione dell'alloggio. Prima di firmare, chieda alla Sua cassa che cosa cambia questo prelievo per le Sue prestazioni.

A Ginevra, un prestito del Cantone

Il Cantone di Ginevra presta il denaro delle quote sociali alle economie domestiche per cui sono un onere troppo pesante. Il prestito al socio cooperatore si rimborsa in 5 anni al massimo, a rate mensili fisse, al tasso medio del debito cantonale. Bisogna restare sotto un limite di reddito e non avere alcun patrimonio ai sensi del regolamento cantonale. L'onere è considerato troppo pesante quando la pigione supera una certa quota del reddito dell'economia domestica, per esempio il 27,3% se l'alloggio ha un locale in più rispetto al numero di occupanti. La domanda va presentata all'ufficio cantonale dell'alloggio e della pianificazione fondiaria (Office cantonal du logement et de la planification foncière), con la promessa d'appartamento della cooperativa.

Il denaro, però, non è tutto. In una parte degli alloggi cooperativi, alle condizioni della cooperativa se ne aggiungono altre.

Se l'alloggio è sussidiato valgono anche altre regole

Un alloggio cooperativo può essere sussidiato o a pigione limitata, e allora le regole pubbliche prevalgono su quelle della cooperativa. A Losanna un alloggio a pigione moderata (logement à loyer modéré, LLM, quello che prima si chiamava alloggio sussidiato) richiede di essere cittadini svizzeri o titolari di un permesso B, C o F, e di abitare o lavorare a Losanna da almeno 3 anni senza interruzioni. Reddito e dimensioni dell'economia domestica vengono poi verificati dall'ufficio comunale dell'alloggio (Office communal du logement). Per gli alloggi a pigione accessibile (logements à loyer abordable, LLA), destinati al ceto medio e numerosi alle Plaines-du-Loup, la Città chiede 2 anni di domicilio o di lavoro a Losanna e un numero di locali adeguato all'economia domestica.

A Ginevra un alloggio cooperativo sussidiato (HBM, HLM o HM) segue le regole cantonali, tra cui la durata di residenza che spieghiamo nel nostro articolo su come trovare casa a Ginevra. La domanda passa dall'amministrazione immobiliare che pubblica l'annuncio, o dal segretariato delle fondazioni immobiliari di diritto pubblico (Secrétariat des fondations immobilières de droit public). La Codha applica allora la regola ginevrina d'occupazione: al massimo 2 locali in più rispetto al numero di abitanti, cucina compresa. Nel Canton Vaud calcola 1 locale in più rispetto al numero di abitanti. Una coppia senza figli non riceverà quindi un 5 locali, anche se è in cima alla lista.

Queste regole seguono l'alloggio, non la cooperativa: in un alloggio sussidiato, un reddito che aumenta può farLe perdere il diritto di restarci. La SCHL racconta nel rapporto 2025 che gli inquilini di Valency, un complesso uscito dal regime sussidiato dopo una ristrutturazione, ora possono restare qualunque sia il loro reddito.

Ginevra vuole raddoppiare la quota delle cooperative

È a Ginevra che l'offerta dovrebbe crescere di più. Un censimento pubblicato dal Cantone nel 2022 contava, a fine 2021, 128 cooperative proprietarie di quasi 12'000 alloggi, circa il 5% di tutte le abitazioni del Cantone. Il 28 settembre 2025 l'elettorato ginevrino ha accettato l'iniziativa «Pour + de logements en coopérative» (per più alloggi in cooperativa) con 67'897 sì contro 44'485 no, cioè il 60,4% dei voti validi. L'obiettivo: il 10% del parco alloggi in mano alle cooperative entro il 2030, pari, secondo le stime cantonali del 2022, a circa 10'000 alloggi in più.

Per Lei significa più bandi, di cui approfitteranno per primi i soci già iscritti. Dal 3 al 6 luglio 2026 il GCHG ha organizzato le giornate porte aperte delle cooperative ginevrine: quando si ripeteranno, saranno una buona occasione per vedere gli immobili prima di scegliere dove iscriversi.

A Losanna il movimento passa dai terreni della Città: insieme a partner come la Fondation Pro Habitat Lausanne, la SCHL ha ottenuto un lotto di circa 55 alloggi nella seconda tappa delle Plaines-du-Loup. Anche lì i soci avranno la precedenza, e le persone esterne si divideranno il resto.

Da dove cominciare

Cominci dal contatore, non dall'appartamento. Scelga una o due cooperative aperte i cui immobili Le piacciono, e paghi subito la Sua prima quota: alla Codha come a Le Bled, è la data di questo pagamento che conterà il giorno di un bando. Segni in agenda il rinnovo di ogni iscrizione e, per Équilibre, il termine del 31 gennaio.

Nel frattempo tenga d'occhio gli immobili nuovi, l'unica porta che la SCHL lascia aperta alle persone esterne. Metta da parte, o verifichi con la Sua cassa pensioni, il denaro delle quote sociali: 4'500 franchi per un 4 locali alla SCHL, tra 20'000 e 30'000 franchi per un 4 locali della Codha, a seconda del Cantone. Se punta a un alloggio sussidiato a Losanna, conti i Suoi anni di domicilio o di lavoro nel Comune.

E siccome l'attesa si misura in anni, continui a cercare sul mercato. Il nostro articolo sulle pigioni a Losanna La aiuta a valutare un annuncio e, se è in formazione, quello sull'alloggio per studenti descrive le residenze e i loro tempi d'attesa. Gli annunci del momento a Losanna e a Ginevra:

Domande frequenti

Si può essere soci di più cooperative d'abitazione allo stesso tempo?

Sì, nelle regole che abbiamo letto nulla lo vieta, ed è un modo per aumentare le Sue possibilità. Ogni cooperativa ha la propria lista e conta l'anzianità dalla propria data. Alla Codha non può essere futuro abitante di due progetti contemporaneamente, ma può restare in lista d'attesa per un secondo.

Le quote sociali vengono rimborsate quando si lascia la cooperativa?

Sì, di regola al valore nominale, cioè la somma versata, senza plusvalenza. La Codha precisa che rimborsa la quota se i Suoi contributi sono in regola. Se ha pagato con il 2° pilastro, il denaro torna a una cassa pensioni o a un'altra cooperativa, non sul Suo conto.

Bisogna lasciare l'alloggio in cooperativa se il reddito aumenta?

In linea di principio no, in un alloggio cooperativo a pigione libera: l'associazione romanda dei committenti di alloggi di utilità pubblica (ARMOUP) scrive che escludere un socio perché il suo reddito è cambiato sarebbe contrario allo spirito cooperativo. In un alloggio sussidiato è diverso: a Losanna gli inquilini di un LLM sono soggetti a controlli periodici e devono soddisfare le condizioni fino alla fine del contratto.

Con un permesso B extraeuropeo si può entrare in una cooperativa d'abitazione?

Lo chieda a ogni cooperativa prima di pagare, perché le regole stanno cambiando. La Codha scrive che l'adesione dei titolari di un permesso B di un Paese extraeuropeo è stata ammessa a livello federale e che, in attesa dell'applicazione di questa direttiva, li accetta sulla sola base del contributo annuo.

In cooperativa si paga anche la garanzia della pigione?

Di solito no: le quote sociali ne fanno le veci, come spiega l'ARMOUP. Ma verifichi caso per caso: negli immobili che la SCHL gestisce per altri proprietari, per esempio quelli della fondazione Pro Habitat di Losanna, viene chiesta una normale garanzia di tre mesi di pigione netta.

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